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I contratti pubblici nell’attuale ecosistema digitale: aspetti giuridici, economici e manageriali. Corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti
Rilasciato da SAA School of Management - Università degli Studi di Torino
SAA School of Management, Business School dell'Università degli Studi di Torino
Data dell'evento:
dal 21/01/2026 al 20/05/2026
Durata:
70 h
Descrizione:
“I contratti pubblici nell’attuale ecosistema digitale: aspetti giuridici, economici e manageriali” è un corso di formazione specialistica utile per la qualificazione delle stazioni appaltanti.
Il corso è stato strutturato in 12 lezioni per un totale di 70 ore di didattica e il periodo di erogazione è andato dal 28 gennaio 2026 (a variante della data del 21 gennaio 2026 prevista originariamente) al 20 maggio 2026 secondo il calendario meglio descritto nel programma accluso; si precisa che, rispetto al programma originariamente sottoposto ad accreditamento SNA, il programma effettivamente svolto ha contemplato l’inserimento di una lezione aggiuntiva (nuova Lezione 11), il conseguente incremento di ore da 63 a 70 e la partecipazione di docenti ulteriori rispetto a quelli al tempo previsti.
Programma, argomenti e corpo docente sono coerenti con i vigenti Requisiti e modalità per l’accreditamento, da parte della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), delle istituzioni che svolgono attività formative in materia di contratti pubblici utili ai fini della qualificazione di cui agli articoli 62 e 63 del codice dei contratti pubblici emanati con decreto n. 156 del 25 settembre 2025 della Presidente SNA (di seguito: «Linee guida SNA»).
Ambiti tematici e attività formative
Gli ambiti tematici del corso (a mente dell’art. 4, comma 2, Linee guida SNA) sono stati: programmazione, progettazione, affidamento, esecuzione; project management; prevenzione della corruzione; digitalizzazione; sostenibilità e ciclo di vita dell’appalto. La natura delle attività formative (ex art. 1, comma 3, e art. 6, comma 2, Linee guida SNA) è stata interdisciplinare (tagli: giuridico; informatico e di innovazione digitale; manageriale e organizzativo).
Responsabile scientifica e corpo docente
La Responsabile scientifica (ai sensi dell’art. 6, comma 4, e art. 1, comma 5, Linee guida SNA) è stata la prof.ssa Barbara Boschetti, ordinaria di Diritto amministrativo presso l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano.
Il corpo docente (ai sensi dell’art. 1, comma 5, Linee guida SNA) è stato costituito da docenti universitari di ruolo ed esperti in possesso di laurea magistrale o equipollente e di elevata competenza ed esperienza almeno quinquennale negli ambiti tematici di cui all’art. 4, Linee guida SNA.
Didattica
La didattica è stata interamente in presenza e si è articolata in 42 ore di didattica frontale e 28 ore di didattica laboratoriale e di taglio pratico (lavori di gruppo, laboratori, esercitazioni, role-playing, simulazioni, workshop), come meglio descritto nel programma accluso.
Contenuti
Il corso ha fornito un quadro completo della disciplina degli appalti pubblici approcciata dalle diverse angolazioni, giuridica, economico/manageriale, informatica, etc.: partito dalle basi normative, è passato attraverso la programmazione, progettazione, gestione economica e digitale, per arrivare fino all’esecuzione dei contratti e ai profili di trasparenza. L’approccio ha bilanciato teoria e pratica, con attenzione sia alle competenze tecniche che alle soft skills manageriali.
Valutazione e attestazione
La modalità di valutazione dell’apprendimento prescelta (ex art. 6, comma 2, Linee guida SNA) è stata una prova di valutazione finale consistente in un test di 45 domande a risposta multipla, con tre alternative di risposta per ciascuna domanda. Il superamento della prova è stato subordinato a una percentuale di risposte esatte pari o superiore a 30 (2/3 delle domande).
Competenze:
Il Corso ha permesso ai partecipanti di acquisire la capacità di gestire in autonomia le problematiche che si pongono in concreto nella materia degli appalti e dei contratti pubblici.
Il percorso formativo ha affrontato in maniera sistematica il tema degli appalti pubblici, unendo in ogni lezione aspetti normativi, giuridici, economici e gestionali, con un forte taglio pratico attraverso simulazioni, laboratori e role-playing.
Il corso ha preso avvio (Lezione 1) delineando l’evoluzione legislativa dal vecchio Codice del 2006 fino al nuovo del 2023, mettendo in luce i principi cardine (risultato, fiducia, accesso al mercato, proporzionalità) e i rapporti con le direttive europee. Si è approfondito inoltre il ruolo della soft law e dei precedenti giurisprudenziali, anche nella prospettiva della magistratura contabile.
È stato quindi analizzato (Lezione 2) il sistema dei soggetti coinvolti: RUP, RPPE, RA, DL, DEC, stazioni appaltanti e soggetti aggregatori, con attenzione alle responsabilità giuridiche e ai rapporti con l’ANAC. I laboratori hanno simulato una gara con attribuzione dei ruoli.
Nelle Lezioni 3 e 4 si sono affrontati i concetti chiave della pianificazione pubblica, distinguendo tra approcci top-down e bottom-up, strategie e operatività, stakeholder engagement e valutazioni di impatto. Ampio spazio è stato dato al legame con il PNRR e all’uso dell’intelligenza artificiale nella programmazione. Le esercitazioni sono consistite nella costruzione di piani triennali e nell’analisi di dati territoriali. La progettazione è stata letta attraverso metodologie innovative (design thinking, project management, gestione del rischio), con attenzione a monitoraggio e valutazione d’impatto. Le simulazioni hanno guidato nella gestione dei diversi livelli progettuali.
Passando ai profili economici e di controllo di gestione (Lezione 5), si è esaminato il nesso tra diritto, economia e ingegneria gestionale, con focus su analisi costi-benefici, sostenibilità economica e rendicontazione. Un workshop interdisciplinare ha permesso di affrontare un caso di appalto complesso.
Una lezione (Lezione 6) è stata dedicata a soft skills per la gestione dei team: oltre agli aspetti tecnici, il corso ha dedicato spazio alle competenze trasversali: leadership, comunicazione, gestione dei conflitti e public speaking. Un role-playing ha aiutato a sperimentare la presa di decisioni in gruppo.
Dalla Lezione 7 si è passati a trattare delle procedure di affidamento e selezione. Sono state illustrate le diverse procedure di gara (aperta, ristretta, negoziata, etc.), i criteri di selezione, i principi di rotazione, trasparenza e sostenibilità sociale e ambientale e il sistema dei controlli preventivi e successivi della Corte dei conti. Nei laboratori si è lavorato alla stesura di bandi e alla valutazione di offerte.
Quindi (Lezione 8) ci si è focalizzati sulla digitalizzazione e sulle piattaforme telematiche. La lezione è stata dedicata al sistema MePA, alle piattaforme regionali e dell’ANAC, alla semplificazione digitale e alle prospettive future (smart contracts, AI). Le simulazioni hanno coperto l’intero ciclo di una procedura telematica e i relativi adempimenti.
A correlato completamento, con la Lezione 9 si sono affrontati i profili di prevenzione, i controlli (interni ed esterni), il whistleblowing, i conflitti di interesse e le responsabilità dirigenziali, con attenzione alla normativa sulla trasparenza.
La Lezione 10 è stata dedicata all’esecuzione del contratto, alle varianti e al subappalto. Il corso è entrato nel vivo della fase esecutiva: stipula, gestione delle varianti, subappalto, accesso civico, risoluzione delle controversie. Nei laboratori si sono analizzati casi concreti di contenzioso e richieste di accesso.
Con la Lezione 11 si è toccato il tema del rapporto fra pubblico e privato, sia sul piano negoziale (PPP e concessioni, esaminate sul versante della procedura) sia sul piano giurisdizionale (strumenti di tutela amministrativa vs tutela civilistica e arbitrale).
Infine (Lezione 12), i contratti di concessione: natura giuridica, clausole sociali, rischio operativo, PEF, garanzie, modifiche, risoluzione e subentro. I partecipanti hanno elaborato e discusso un piano economico-finanziario simulato.
Competenze trasversali:
Fonte competenze trasversali:
Criteri di valutazione:
La valutazione è stata effettuata attraverso la somministrazione di una prova consistente in un test di 45 domande a risposta multipla, con quattro alternative di risposta per ciascuna domanda.
Formatore:
Il corso è stato erogato da SAA School of Management., un ente pubblico in forma di consorzio costituito dall’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con l’Università Cattolica del S. Cuore di Milano