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Logiche e metodologie della programmazione europea

Rilasciato da APAFORM · 20/05/2022

Descrizione

Data dell'evento
dal 03/05/2022 al 20/05/2022
Durata
09,00 h
Crediti
9,0 CFP

Ottiene questo badge chi ha partecipato ai 3 moduli di cui si compone il seminario “Logiche e metodologie della programmazione europea”:

MODULO 1: I concetti di base della programmazione europea (3 ore)

MODULO 2: Gli elementi critici della programmazione europea (3 ore)

MODULO 3: Programmazione europea e nuove mappe di senso (3 ore)

 

Obiettivi

Dare ai partecipanti le conoscenze fondamentali per un approccio strategico alla progettazione europea, anche relativamente a come intervengono le riforme del PNRR.

Competenze

4

Definire nuove mappe di senso

Collegare documenti di progammazione europei a quelli italiani a quelli dell’organizzazione di riferimento

 

  • Competenze trasversaliLavorare in gruppo
  • Competenze trasversaliProblem solving
  • Competenze trasversaliLavorare in autonomia
  • Competenze trasversaliFlessibilità e adattamento

Fonte competenze trasversali: Indagine Unioncamere Excelsior, “Il lavoro dopo gli studi” (2024)

Conoscenze

MODULO 1
-Le motivazioni (vecchie e nuove) della programmazione europea: economiche, sociali, ambientali, digitali

-I metodi della programmazione europea: open method coordination, country specific recommendation: perché (questo) PNRR

-Obiettivi della programmazione europea: coesione, cooperazione, competizione, politiche di vicinato

-Le metodologie della programmazione: partenariati, sinergie (orizzontali e verticali), condizionalità vs. abilitazione, complementarietà, sussidiarietà, PNRR: milestones e target, regia/titolarità, principio del DNSH, ROI

MODULO 2:

-Diversità dei fini e tipologie dei programmi (Ricerca, Implementazione, Riforme, Innovazione, Capitale sociale)

-Interazione tra Programmazione, progettazione, monitoraggio, valutazione

-Project design e project management

-Coinvolgimento degli stakeholder

-TRL: cosa valuta davvero?

MODULO 3:

-La programmazione europea come metodo: tra management e coaching

-In bilico tra complessità e determinismo: cambiamento vs. trasformazione, trasferibilità vs. scalabilità, mappatura dei rischi, mappatura degli errori

-Theory of Change e Change of theory

-End users e Design thinking

-Intelligenza culturale e networking

-Innovazione e Open Innovation

Abilità

MODULO 1:
-
Fornire framework teorico e concreto della logica di intervento della programmazione europea

MODULO 2:
-Far comprendere ai partecipanti quali sono gli elementi critici del ciclo della programmazione europea.
-Evidenziare quali sono gli errori da evitare.

MODULO 3:
-Sviluppare le nozioni dei primi due moduli in una prospettiva strategica. L’obiettivo sarà perseguito sviluppando in aula un dibattito in modo interattivo su alcune antinomie

Criteri di valutazione

Partecipazione attiva ai 3 Moduli formativi previsti dal seminario.

Formatore

Giada Li Calzi, Social Innovation Manager – IRCCS G.Gaslini

Due Lauree prese a distanza di 30 anni, la prima in Filosofia, la seconda in Sociologia delle reti, dell’informazione e della conoscenza, con una tesi sul management della complessità, un master di I livello in Politiche per lo sviluppo e la Legalità, un corso su Intelligenza Artificiale e Impatto sociale. Dopo quasi vent’anni come Assistente di Direzione per il principale gruppo editoriale della Sicilia (isola in cui mi ostino a vivere), decido che è il momento di rimettersi in gioco, per cui mi rimetto a studiare: dal 2008 mi occupo di programmazione e progettazione europea per le pubbliche amministrazioni nel settore Salute: ho lavorato e svolto consulenze per Regione Siciliana, Ministero della Salute, Formez, Invitalia, Izs, Università, Regione Lazio, Compagnia di San Paolo per Regione Piemonte, Polis Lombardia, Ifel. Nel 2021, dopo 5 anni a viaggiare per la Strategia Nazionale per le Aree Interne come esperto per le progettualità nel settore Salute, approdo a Genova nell’unico ospedale d’Italia con una spiaggia. Dal 2008 dirigo la Fondazione Progetto Legalità (pro-bono dal 2016) che lavora con scuole e comunità educanti. Ho due figli dalle cui differenze apprendo ogni giorno. Parlo inglese e francese, ma ho studiato l’arabo. Coltivo ironia e letture. Ho sposato la mia colonna sonora.

Documenti allegati al badge

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